Le Catacombe dei Santi Marcellino e Pietro

Le catacombe sono aree sotterranee che nascono tra la fine del II e gli inizi del III secolo d.C., adibite alla sepoltura e alla commemorazione funebre dei membri della comunità cristiana.

Questi sepolcreti venivano scavati principalmente nel tufo e nella pozzolana, come pure in altre tipologie di terreno, caratterizzate da facilità nella lavorazione e grande resistenza, tali da garantire la creazione di complessi sistemi di gallerie e cubicoli strutturati su diversi piani.

Alcuni di questi ambienti sono riccamente decorati, altri hanno ospitato le tombe dei martiri che nel corso del medioevo hanno attirato la devozione di numerosi pellegrini.

Via Casilina, 641

Prezzo

€ 8,50

Durata

40 min

Descrizione

La catacomba dei Santi Marcellino e Pietro si estende al III miglio dell’antica via Labicana, oggi via Casilina.

In antico era detta ad duas lauros (“ai due allori”) un toponimo che indicava oltre alla zona cimiteriale una vasta proprietà dell’imperatore. Gli allori, infatti, erano arbusti tradizionalmente posti all’ingresso di terreni di proprietà imperiale.

In questo luogo, dove fin dal II secolo esisteva la necropoli degli Equites Singulares Augusti, guardia a cavallo dell’imperatore, venne installata nella seconda metà del III secolo la catacomba cristiana che accolse i corpi di numerosi martiri della persecuzione di Diocleziano. Primi fra tutti quelli dei Santi Marcellino e Pietro, che danno il nome alla catacomba.

La catacomba conserva un vasto patrimonio di pitture, databili al III e IV secolo, in parte restaurate di recente con la tecnologia laser. In epoca costantiniana venne eretto il complesso monumentale che sorgeva nel sopratterra della catacomba, composto da una grande Basilica a forma di circo romano (detta “circiforme”) collegata a un Mausoleo, probabilmente costruito da Costantino per se stesso, ma poi destinato ad accogliere la sepoltura di sua madre, l’Augusta Elena.

Le spoglie di S. Elena erano conservate in un grande sarcofago in porfido rosso, che oggi è possibile visitare ai Musei Vaticani.

Tariffe di accesso (inclusi costi di gestione)

Biglietto intero € 8,50

  • Il biglietto include la visita guidata in lingua con personale interno delle Catacombe (per le lingue disponibili vedi sotto)

Biglietto ridotto € 5,50

  • Minori di età compresa tra i 7 e i 16 anni
  • Gruppi costituiti da studenti appartenenti a scuole ed istituti, di primo e secondo grado (età compresa tra 7 e 16 anni)
  • Studenti di archeologia, architettura, storia dell’arte e beni culturali sino ai 25 anni di età compiuti, che si presentano con adeguata certificazione
  • Sacerdoti, religiosi e religiose, seminaristi e novizie, che si presentano con adeguata certificazione

Biglietto gratuito

  • Bambini da 0 a 6 anni
  • Portatori di handicap ed eventuale accompagnatore
  • Studenti del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana (muniti di tesserino rilasciato dalla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra)
  • Sacerdoti e suore appartenenti alla Famiglia Religiosa della Comunità Custode della catacomba Professori, insegnanti e catechisti accompagnatori di gruppi (una gratuità per ogni 15 visitatori paganti)
  • Per i gruppi, costituiti da almeno 35 persone, che acquistano il biglietto a tariffa intera, sono concessi due ingressi gratuiti
  • Guide turistiche munite di tesserino in corso di validità studiosi che, documentando l’oggetto della loro ricerca, facciano richiesta specifica alla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.

Informazioni ed accoglienza

  • Data la natura specifica dei luoghi esistono specifiche limitazioni per la visita da parte di persone con diversa abilità.
  • Si consiglia comunque ai visitatori di portare delle scarpe adeguate ad un pavimento antico e non sempre piano, ed in funzione delle stagioni, indumenti adeguati alle temperature dei sotterranei.
  • All’interno della catacomba, è vietato fotografare e fare riprese video.
  • È vietato fumare all’interno dei monumenti

Lingue disponibili per le visite guidate: Italiano, Inglese, Spagnolo e Tedesco

Per altri orari e giorni disponibili scrivere a info@omniavaticanrome.org

MISURE DI SICUREZZA ANTI COVID: 

  • Le aree comuni sono regolarmente igienizzate
  • L'accesso al sito è contingentato per evitare assembramenti
  • E' vietato l'ingresso a persone con febbre, tosse, mal di gola o altri sintomi simil-influenzali

Si prega di:

  • Disinfettare le mani all'arrivo
  • Usare sempre la mascherina
  • Mantenere sempre la distanza di sicurezza di almeno 1 metro dalle altre persone
  • Evitare il contatto con persone e cose
  • Evitare di toccarso occhi, naso e bocca
  • Tossire o starnutire in un fazzoletto usa e getta o usare la piega del gomito

Come arrivare con i mezzi pubblici

SS MARCELLINO E PIETRO E MAUSOLEO DI S.ELENA

Indirizzo:  Via Casilina, 641

  • TRAM:  fermata Berardi  Linea Termini - Centocelle (2 minuti a piedi)
  • AUTOBUS: fermata Berardi  linea 105  (2 minuti a piedi)

Il valore dell'esperienza

Il più antico nome di questi luoghi scavati sotto terra era il nostro e più comune “cimitero”, parola che deriva dal greco e che significa “luogo del riposo”. Quando i cristiani deponevano le salme dei loro cari defunti erano certi che essi fossero solo addormentati per un lungo sonno, in attesa del risveglio della risurrezione. Per questo le catacombe non sono tristi bassifondi oscuri, ma sono un mondo segreto che si apre al pellegrino con tutta la bellezza, la fede e la memoria di coloro che hanno creduto in Cristo e nella sua parola di speranza.

Card. Ravasi

Posizione GoogleMaps

Punti di interesse

Un ambiente di particolare rilievo è la cripta dei Santi Marcellino e Pietro, monumentalizzata prima da papa Damaso (366-384) e poi, nel VI secolo, trasformata in una vera e propria Basilica ipogea meta di numerosi pellegrinaggi.

Poco distante dalla cripta, si colloca un cubicolo sulla cui volta si vede un affresco della fine del IV secolo, in cui sono rappresentati i martiri della catacomba al cospetto di Cristo in trono tra i santi Pietro e Paolo.

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Tra gli affreschi recentemente restaurati si possono visitare una serie di ambienti con le singolari scene di banchetto da riferire a rituali funerari sia reali che simbolici. Completa la visita l’allestimento museale ospitato negli ambienti del Mausoleo di S. Elena, che raccoglie e illustra le testimonianze funerarie che si sono succedute nei secoli presso quest’area.

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€ 8,50

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