Basilica di Santa Maria Maggiore: Ingresso con accompagnatore e audioguida multilingue

Edificata durante il pontificato di Papa Liberio (352-366) che la dedicò al culto della Madonna. Secondo la tradizione, la Madonna gli apparve in sogno suggerendogli di erigere una basilica in un luogo che sarebbe stato indicato miracolosamente. Così quando la mattina del 5 agosto un'insolita nevicata imbiancò l'Esquilino, il Pontefice avrebbe tracciato nella neve il perimetro della nuova basilica.

Piazza di Santa Maria Maggiore

Prezzo

€ 13,00

Durata

2 ore circa

Gallery

Descrizione

La basilica mostra vari stili architettonici, dal paleocristiano al barocco.

L'intero edificio è stato restaurato e ristrutturato nel corso del Settecento, quindi la facciata e gran parte degli interni risalgono a quel periodo. Nonostante ciò la chiesa conserva il campanile, alcuni mosaici e pavimenti marmorei di epoca medievale e alcune colonne ioniche di altri antichi edifici romani, oltre a splendidi mosaici del V secolo.

La decorazione del soffitto è stata conservata dal periodo rinascimentale, mentre le cupole e le cappelle appartengono all'epoca barocca. Probabilmente l'aspetto più sorprendente della Basilica di Santa Maria Maggiore sono le diverse parti appartenenti a periodi storici così diversi. La Basilica racchiude al suo interno le tappe più importanti dell'arte cristiana a Roma.

Questa visita con accompagnatore vi permetterà di visitare la Loggia delle Benedizioni, la Sala dei Papi e Scala del Bernini, aree della basilica non sempre accessibili al pubblico. 

I vantaggi

  • Accesso garantito su prenotazione alla Basilica di Santa Maria Maggiore
  • Mostra il biglietto direttamente sul tuo smartphone e inizia la visita
  • Accoglienza ed assistenza di personale qualificato e multilingue all'ingresso della Basilica di Santa Maria Maggiore
  • Audioguida disponibile in: italiano, inglese, spagnolo, tedesco, francese

Cosa include

  • Ingresso e visita non guidata (con accompagnatore) della Basilica di Santa Maria Maggiore (Loggia delle Benedizioni, Sala dei Papi e Scala di Bernini);
  • Audioguida della Basilica in cinque lingue: italiano, inglese, spagnolo, tedesco e francese;
  • Costi di prenotazione e gestione

Cosa non include

  • Visita guidata della Basilica di Santa Maria Maggiore; 
  • Tutto quanto non espressamente indicato nel “Cosa include”;

Informazioni e accoglienza

  • Per la visita della Basilica di Santa Maria Maggiore sarà necessario presentarsi almeno 15 minuti prima dell'orario di prenotazione e mostrare il codice QR direttamente all’ingresso principale della Basilica (sotto il portico - lato destro);
  • Al desk di accoglienza verrà consegnata anche l'audioguida;
  • La prenotazione è obbligatoria

Come arrivare

  • Metro: linee A, B fermata Termini (10 minuti a piedi dalla stazione)
  • Open Bus Vatican&Rome: Fermata Via Liberiana 

Punti di interesse

Salus Populi Romani

La Basilica custodisce la più importante icona mariana, la Salus Populi Romani.

La tradizione attribuisce l’immagine a San Luca, Evangelista e patrono dei pittori. 

L’icona è particolarmente cara alla pietà popolare e tanto legata all’identità di Roma e dei suoi Papi. Papa Francesco pone i suoi viaggi apostolici sotto la protezione della Salus, a cui è solito fare visita prima della partenza e dopo il ritorno. Così facendo si rifà a una tradizione dei gesuiti, che sin dall’origine della Compagnia di Gesù promossero il culto e distribuirono copie dell’icona in tutto il mondo.

Sacra Culla

Su commissione di Papa Pio IX (1846–78), l’architetto romano Virginio Vespignani realizzò la Confessio (1861–64) collocata davanti all’Altare Papale. Vespignani utilizzò circa settanta tipi diversi di marmo, estratti per la maggior parte dagli scavi svolti a Roma e Ostia. La Confessio sottolinea l’importanza di Santa Maria Maggiore come la Betlemme dell’Occidente e Basilica natalizia di Roma

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A partire dal pontificato di Teodoro (642–649), fu anche denominata Sancta Maria “ad Praesepem”. Il titolo si riferisce alle cinque asticelle in legno di sicomoro, parte della mangiatoia in cui è stato adagiato il Bambino Gesù. Le stesse sono conservate in un reliquiario in cristallo di rocca, progettato da Giuseppe Valadier (1802) in forma di culla.

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Mosaici Medievali

Durante il pontificato di Niccolò IV (1288–92), Santa Maria Maggiore conobbe una vera fioritura artistica. La direzione dei lavori musivi nell’abside vennero affidati  a Jacopo Torriti.

Nel registro inferiore furono rappresentate scene dalla vita di Maria: l’Annunciazione, la Dormitio, l’Adorazione dei Magi e la Presentazione di Gesù al Tempio.

Nel registro superiore Maria è raffigurata nel momento dell’incoronazione. Le immagini di Gesù e Maria sono affiancate da otto angeli, un serafino e i santi Francesco, Pietro e Paolo (a sinistra), Giovanni Battista, Giovanni Evangelista e Antonio da Padova (a destra).

Loggia

L' imponente facciata, concepita dall’architetto Ferdinando Fuga dà vita ad un vero e proprio palcoscenico da cui ammirare l’intera piazza ed i mosaici di Filippo Rusuti (ca. 1300), che raccontano la storia della fondazione della Basilica. Nella notte del 5 agosto 358, la Madonna apparve in sogno ad un patrizio romano e a sua moglie promettendo loro che avrebbe avverato il desiderio di un figlio grazie ad un miracolo.

La coppia andò a trovare Papa Liberio, che rivela di aver avuto lo stesso sogno. Congedandosi, i coniugi trovarono una parte del colle Esquilino innevato. Il Papa tracciò con il bastone pastorale il perimetro su cui la coppia avrebbe costruito la Chiesa.

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 La consacrazione della Basilica odierna avvenne proprio nel giorno del miracolo, il 5 agosto ed ogni anno ricorrono solenni celebrazioni con una pioggi di petali bianchi che vengono fatti cadere dal soffitto sopra l’Altare maggiore.

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Porta Santa

La Porta Santa, che si trova sul lato sinistro del portico, rievoca i Giubilei che si svolgono a Roma dal 1300.

L’opera in bronzo, eseguita nel 2000, rappresenta un simbolo di riconciliazione con Dio e di un nuovo inizio. I suoi battenti saranno riaperti in occasione dell’Anno Santo 2025.

Battistero

Durante il pontificato di Leone XII (1823–29), la cappella del coro invernale fu trasformata da Giuseppe Valadier in battistero. Per tale ambiente il pontefice donò una vasca, utilizzata come fonte battesimale, in porfido rosso, che venne esaltata dalla circostante balaustra di marmo.

Scala del Bernini

L’elegante scala a chiocciola, detta di “Gian Lorenzo Bernini”, è in pietra di travertino e collega i cinque livelli del palazzo con la Sagrestia Nuova. Essa simboleggia il cammino umano dalla terra al cielo, dal buio alla luce.

Sala dei Papi

La Sala dei Papi è la sala più rappresentativa dell’ampio progetto architettonico voluto dal Papa Paolo V (1605-1621).

La sala costituisce una sorta di Pantheon dei personaggi illustri ad essa legati: l’Arciprete San Carlo Borromeo, Cardinali, Papi e la famiglia reale di Spagna, essendo il Re spagnolo Protocanonico del Capitolo.

€ 13,00