Le Catacombe di San Sebastiano

Le catacombe sono aree sotterranee che nascono tra la fine del II e gli inizi del III secolo d.C., adibite alla sepoltura e alla commemorazione funebre dei membri della comunità cristiana.

Questi sepolcreti venivano scavati principalmente nel tufo e nella pozzolana, come pure in altre tipologie di terreno caratterizzate da facilità nella lavorazione e grande resistenza, tali da garantire la creazione di complessi sistemi di gallerie e cubicoli strutturati su diversi piani.

Alcuni di questi ambienti sono riccamente decorati, altri hanno ospitato le tombe dei martiri che nel corso del medioevo hanno attirato la devozione di numerosi pellegrini.

Via Appia Antica,136

Preis

€ 13,00
(di cui € 3,00 diritti di prenotazione)

Dauer

30 minuti

Beschreibung

Il luogo dove sorge la Catacomba di San Sebastiano era anticamente un profondo avvallamento, usato come cava di pozzolana e detto ad catacumbas (ovvero “presso le cavità”), una denominazione che per esteso è divenuta sinonimo di cimitero sotterraneo.

Fin dal I secolo il sito è stato intensamente sfruttato ed edificato: le gallerie sotterranee furono riutilizzate per ricavarvi sepolture a loculo, in superficie, invece, furono costruiti diversi colombari e almeno due impianti residenziali (le cosiddette villa piccola e villa grande) dotate di notevoli decorazioni pittoriche parietali.

Intorno alla metà del II secolo il fondo dell’avvallamento fu interrato per creare una piazzola, su un lato della quale vennero costruiti in successione tre mausolei (di Clodius Hermes, degli Innocentiores, dell’Ascia).

Un ulteriore interro dell’area fu realizzato per dare spazio alla costruzione della triclia, un porticato delimitato da un muro sul quale sono state identificate numerose invocazioni graffite rivolte ai SS. Pietro e Paolo, che in questo luogo erano venerati insieme intorno al 250.

Sul luogo, poi, l’imperatore Costantino (306-337) fece erigere una Basilica a forma di circo romano (detta “circiforme”).

Intanto, già nel III secolo, cominciava a svilupparsi nel sottosuolo la catacomba che ospitò le tombe dei martiri Sebastiano ed Eutichio.

Tariffe di accesso (inclusi costi di gestione)

Biglietto intero € 13,00 (Biglietto € 10.00 + Diritti di prenotazione € 3,00)

  • Per singola Catacomba inclusivo di visita guidata in lingua con personale delle Catacombe (per le lingue disponibili per ogni Catacomba, vedi sotto) e diritti di prenotazione.

Biglietto ridotto € 10,00  (Biglietto € 7.00 + Diritti di prenotazione € 3,00)

  • Minori di età compresa tra i 7 e i 16 anni
  • Gruppi costituiti da studenti appartenenti a scuole ed istituti, di primo e secondo grado (età compresa tra 7 e 16 anni)
  • Studenti di archeologia, architettura, storia dell’arte e beni culturali sino ai 25 anni di età compiuti, che si presentano con adeguata certificazione
  • Sacerdoti, religiosi e religiose, seminaristi e novizie, che si presentano con adeguata certificazione

Biglietto gratuito

  • Bambini da 0 a 6 anni
  • Portatori di handicap ed eventuale accompagnatore
  • Studenti del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana (muniti di tesserino rilasciato dalla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra)
  • Sacerdoti e suore appartenenti alla Famiglia Religiosa della Comunità Custode della catacomba 
  • Professori, insegnanti e catechisti accompagnatori di gruppi (una gratuità per ogni 15 visitatori paganti)
  • Per i gruppi, costituiti da almeno 35 persone, che acquistano il biglietto a tariffa intera, sono concessi due ingressi gratuiti
  • Guide turistiche munite di tesserino in corso di validità studiosi che, documentando l’oggetto della loro ricerca, facciano richiesta specifica alla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.

Informazioni ed accoglienza

  • Data la natura specifica dei luoghi, esistono specifiche limitazioni per la visita da parte di persone con diversa abilità.
  • Si consiglia comunque ai visitatori di portare delle scarpe adeguate ad un pavimento antico e non sempre piano ed, in funzione delle stagioni, indumenti adeguati alle temperature dei sotterranei.
  • All’interno della catacomba è vietato fotografare e fare riprese video.
  • È vietato fumare all’interno dei monumenti

Lingue disponibili per le visite guidate: Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo e Tedesco

Per altri orari, lingue e giorni disponibili scrivere a info@omniavaticanrome.org

Come arrivare con i mezzi pubblici

SAN SEBASTIANO

Indirizzo: Via Appia Antica, 136

  • AUTOBUS: linea 118 dalla Stazione Metro Colosseo o Circo Massimo (Linea B)
  • AUTOBUS: lines 218 dalla Stazione Metro di San Giovanni (Linea A)

Der Wert der Erfahrung

Der älteste Name dieser unterirdisch ausgegrabenen Orte war unser und am häufigsten "Friedhof", ein Wort, das aus dem Griechischen stammt und "Ort der Ruhe" bedeutet. Als Christen die Leichen ihrer verstorbenen Angehörigen niederlegten, waren sie sich sicher, dass sie nur für einen langen Schlaf schliefen und auf das Erwachen der Auferstehung warteten. Aus diesem Grund sind die Katakomben keine traurigen dunklen Slums, sondern eine geheime Welt, die sich dem Pilger mit all der Schönheit, dem Glauben und der Erinnerung an diejenigen öffnet, die an Christus und an sein Wort der Hoffnung geglaubt haben.

Kard. Ravasi

Sebastian-Katakombe

Die Katakomben des Heiligen Sebastian an der Via Appia Antica gehören zu den ganz wenigen christlichen Friedhöfen, die über die Jahrhunderte hindurch ununterbrochen zugänglich geblieben sind. Die Grube für Puzzolanerde, von der aus man die unterirdischen Friedhöfe auszugraben begann, hieß „ad Catacumbas“. Diese Bezeichnung wurde mit der Zeit auf alle entstandenen unterirdischen Grabstätten übertragen, die demzufolge „Katakomben“ genannt wurden.

Zu Beginn handelte es sich um eine heidnische Begräbnisstätte, wie man an den drei wunderschönen Mausoleen erkennen kann, die im Innern noch zu sehen sind. Später begann man die Galerien auszugraben, in denen die einzelnen Märtyrer bestattet wurden. Der bekannteste von ihnen war der Heilige Sebastian, ein römischer Soldat, der während der diokletianischen Christenverfolgungen in Rom den Tod fand. Sein Martyrium (er wurde an einen Pfahl gebunden und mit Pfeilen getötet) wurde über die Jahrhunderte hinweg von vielen Malern und Bildhauern immer wieder dargestellt.

Posizione Google Maps

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Im 3. Jahrhundert entstand hier aber auch ein Zentrum der Verehrung der Apostel Petrus und Paulus.

Während einer schrecklichen Verfolgung zur Zeit des Kaisers Valerian (253-260) brachten nämlich die Christen die Leichname der Apostel Petrus und Paulus aus Angst, ihre Gräber könnten der Schändung zum Opfer fallen, heimlich an diesen Ort, den sie als sicherer erachteten.

So begann an dieser heiligen Stätte 258 n.Chr. die Verehrung der Heiligen Petrus und Paulus, die etwa siebzig Jahre dauern sollte, und der Ort erhielt den Namen „Memoria Apostolorum“. Unter dem Boden der heutigen Basilika wurden zwei Räume gefunden (Triclia), in denen nach einem alten römischen Brauch rituelle Bankette veranstaltet wurden, die so genannten „refrigeria“ (Totenmahlzeiten). Diese Bankette wurden bestimmt auch den beiden Aposteln gewidmet. Davon zeugen zahlreiche Graffiti mit Anrufungen der Apostel Petrus und

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€ 13,00
(di cui € 3,00 diritti di prenotazione)

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