Le Catacombe di Priscilla

Le catacombe sono aree sotterranee che nascono tra la fine del II e gli inizi del III secolo d.C., adibite alla sepoltura e alla commemorazione funebre dei membri della comunità cristiana.

Questi sepolcreti venivano scavati principalmente nel tufo e nella pozzolana, come pure in altre tipologie di terreno caratterizzate da facilità nella lavorazione e grande resistenza, tali da garantire la creazione di complessi sistemi di gallerie e cubicoli strutturati su diversi piani. Alcuni di questi ambienti sono riccamente decorati, altri hanno ospitato le tombe dei martiri che nel corso del medioevo hanno attirato la devozione di numerosi pellegrini.

Via Salaria, 430

Prix

€ 13,00
(di cui € 3,00 diritti di prenotazione)

Durée

30 minuti

Description

Situata sulla via Salaria, la catacomba si sviluppa su due piani e prende probabilmente nome da una Priscilla della famiglia senatoriale degli Acili, il cui nome ricorre in una delle iscrizioni dell’ipogeo degli Acili al primo piano.

La sua origine è diversa da quella delle altre catacombe, in quanto inizialmente il luogo era un arenarium (cava di pozzolana), poi abbandonato.

I cristiani cominciarono ad usarne le ampie e irregolari gallerie che costituiscono il primo piano della catacomba verso l’inizio del III secolo, costruendovi una ventina di sepolcri a nicchione e scavando nelle pareti centinaia di loculi.

In un’area adiacente si apre il criptoportico con la Cappella Greca: un grande ambiente sotterraneo in muratura, nato come nobile sepolcreto familiare poi messo in collegamento con la catacomba.

Fra i martiri sepolti a Priscilla si ricordano i fratelli Felice e Filippo, che furono martirizzati, probabilmente sotto Diocleziano, assieme alla madre S. Felicita e agli altri cinque fratelli Alessandro, Marziale, Vitale, Silano e Gennaro.

Numerosi papi furono anche sepolti a Priscilla: Marcellino (296-304), Marcello (308-309), Silvestro (314-335), Liberio (352-366), Siricio (384-399), Celestino (422-432) e Vigilio (537-555).

Nell' ipogeo degli Acili, in origine una cisterna d'acqua, sono state trovate, ed esposte, le iscrizioni degli Acili.

Dentro Villa Ada si trova la Basilica fatta erigere da papa S. Silvestro in corrispondenza della tomba di Felice e Filippo. Nell'ambiente adiacente la Basilica è stato allestito un Museo che raccoglie centinaia di frammenti di sarcofagi rinvenuti nel corso degli scavi nell'area della catacomba.

Tariffe di accesso (inclusi costi di gestione)

Biglietto intero € 13,00 (Ingresso €10,00 + €3,00 diritti di prenotazione) 

  • Il biglietto include la visita guidata in lingua con personale interno delle Catacombe (per le lingue disponibili vedi sotto) e diritti di prenotazione.

Biglietto ridotto € 10,00 (Ingresso €7,00 + €3,00 diritti di prenotazione) 

  • Minori di età compresa tra i 7 e i 16 anni
  • Gruppi costituiti da studenti appartenenti a scuole ed istituti, di primo e secondo grado (età compresa tra 7 e 16 anni)
  • Studenti di archeologia, architettura, storia dell’arte e beni culturali sino ai 25 anni di età compiuti, che si presentano con adeguata certificazione
  • Sacerdoti, religiosi e religiose, seminaristi e novizie, che si presentano con adeguata certificazione

Biglietto gratuito

  • Bambini da 0 a 6 anni
  • Portatori di handicap ed eventuale accompagnatore
  • Studenti del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana (muniti di tesserino rilasciato dalla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra)
  • Sacerdoti e suore appartenenti alla Famiglia Religiosa della Comunità Custode della catacomba Professori, insegnanti e catechisti accompagnatori di gruppi (una gratuità per ogni 15 visitatori paganti)
  • Per i gruppi, costituiti da almeno 35 persone, che acquistano il biglietto a tariffa intera, sono concessi due ingressi gratuiti
  • Guide turistiche munite di tesserino in corso di validità studiosi che, documentando l’oggetto della loro ricerca, facciano richiesta specifica alla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.

Informazioni ed accoglienza

  • Data la natura specifica dei luoghi esistono specifiche limitazioni per la visita da parte di persone con diversa abilità.
  • Si consiglia comunque ai visitatori di portare delle scarpe adeguate ad un pavimento antico e non sempre piano, ed in funzione delle stagioni, indumenti adeguati alle temperature dei sotterranei.
  • All’interno della catacomba, è vietato fotografare e fare riprese video.
  • È vietato fumare all’interno dei monumenti

Lingue disponibili per le visite guidate: Italiano, Inglese, Spagnolo, Francese e Tedesco.

Per altri orari e giorni disponibili scrivere a info@omniavaticanrome.org

Come arrivare con i mezzi pubblici

PRISCILLA

Indirizzo: Via Salaria, 430

  • AUTOBUS DAL CENTRO: linee 63 e 83
  • DALLA STAZIONE TERMINI: linee 92 e 310
  • Metro B: scendere a Bologna e prendere linea 310  

Per tutte le linee scendere fermata piazza Crati.

La valeur de l'expérience

Le nom le plus ancien de ces lieux creusés sous terre était le plus courant « cimetière », mot qui dérive du grec et signifie « lieu de repos ». Lorsque les chrétiens déposaient les corps de leurs proches décédés, ils étaient certains qu'ils ne dormaient que pour un long sommeil, attendant le réveil de la résurrection. Pour cette raison, les catacombes ne sont pas de tristes bidonvilles sombres, mais un monde secret qui s'ouvre au pèlerin avec toute la beauté, la foi et la mémoire de ceux qui ont cru au Christ et à sa parole d'espérance. .

Card. Ravasi

Position GoogleMaps

Points d'intérêt

Dans la voûte d'une galerie Arenario, à côté d'un Bon Pasteur en stuc, apparaît la plus ancienne représentation (début IIIe siècle) de la Vierge à l'Enfant et du prophète Balaam désignant l'étoile. La Cabine Velata s'ouvre également dans l'Arenario central.

Les trois moments importants de la vie du défunt sont représentés dans la lunette du mur du fond: le mariage, la maternité et la foi.

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Important est la soi-disant "Chapelle grecque", datable du troisième siècle avancé : la chapelle se compose d'une salle rectangulaire interrompue au milieu par un arc qui la divise en deux travées, dont la seconde a les murs ouverts par trois grands niches dans lesquelles sont tracées des inscriptions en grec, qui donnent le nom à l'environnement.

La décoration, datable de la seconde moitié du IIIe siècle, se compose de fresques ornementales et de sujets bibliques qui recouvrent la voûte et la partie supérieure des murs. La basilique construite par le pape Silvestro (314-335), en plus d'abriter son tombeau et celui de ses autres successeurs, monumentalise la sépulture des martyrs Felice et Filippo. Dans le bâtiment adossé à la basilique, vous pourrez visiter un musée consacré aux sculptures retrouvées lors des fouilles du complexe.

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€ 13,00
(di cui € 3,00 diritti di prenotazione)

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