Le Catacombe di San Sebastiano

Le catacombe sono aree sotterranee che nascono tra la fine del II e gli inizi del III secolo d.C., adibite alla sepoltura e alla commemorazione funebre dei membri della comunità cristiana.

Questi sepolcreti venivano scavati principalmente nel tufo e nella pozzolana, come pure in altre tipologie di terreno caratterizzate da facilità nella lavorazione e grande resistenza, tali da garantire la creazione di complessi sistemi di gallerie e cubicoli strutturati su diversi piani.

Alcuni di questi ambienti sono riccamente decorati, altri hanno ospitato le tombe dei martiri che nel corso del medioevo hanno attirato la devozione di numerosi pellegrini.

Prezzo

€ 8,50

Durata

30 minuti

Descrizione

Il luogo dove sorge la Catacomba di San Sebastiano era anticamente un profondo avvallamento, usato come cava di pozzolana e detto ad catacumbas (ovvero “presso le cavità”), una denominazione che per esteso è divenuta sinonimo di cimitero sotterraneo.

Fin dal I secolo il sito è stato intensamente sfruttato ed edificato: le gallerie sotterranee furono riutilizzate per ricavarvi sepolture a loculo, in superficie, invece, furono costruiti diversi colombari e almeno due impianti residenziali (le cosiddette villa piccola e villa grande) dotate di notevoli decorazioni pittoriche parietali.

Intorno alla metà del II secolo il fondo dell’avvallamento fu interrato per creare una piazzola, su un lato della quale vennero costruiti in successione tre mausolei (di Clodius Hermes, degli Innocentiores, dell’Ascia).

Un ulteriore interro dell’area fu realizzato per dare spazio alla costruzione della triclia, un porticato delimitato da un muro sul quale sono state identificate numerose invocazioni graffite rivolte ai SS. Pietro e Paolo, che in questo luogo erano venerati insieme intorno al 250.

Sul luogo, poi, l’imperatore Costantino (306-337) fece erigere una Basilica a forma di circo romano (detta “circiforme”).

Intanto, già nel III secolo, cominciava a svilupparsi nel sottosuolo la catacomba che ospitò le tombe dei martiri Sebastiano ed Eutichio.

Tariffe di accesso (inclusi costi di gestione)

Biglietto intero € 8,50

  • Per singola Catacomba inclusivo di visita guidata in lingua con personale delle Catacombe (per le lingue disponibili per ogni Catacomba, vedi sotto)

Biglietto ridotto € 5,50

  • Minori di età compresa tra i 7 e i 16 anni
  • Gruppi costituiti da studenti appartenenti a scuole ed istituti, di primo e secondo grado (età compresa tra 7 e 16 anni)
  • Studenti di archeologia, architettura, storia dell’arte e beni culturali sino ai 25 anni di età compiuti, che si presentano con adeguata certificazione
  • Sacerdoti, religiosi e religiose, seminaristi e novizie, che si presentano con adeguata certificazione

Biglietto gratuito

  • Bambini da 0 a 6 anni
  • Portatori di handicap ed eventuale accompagnatore
  • Studenti del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana (muniti di tesserino rilasciato dalla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra)
  • Sacerdoti e suore appartenenti alla Famiglia Religiosa della Comunità Custode della catacomba 
  • Professori, insegnanti e catechisti accompagnatori di gruppi (una gratuità per ogni 15 visitatori paganti)
  • Per i gruppi, costituiti da almeno 35 persone, che acquistano il biglietto a tariffa intera, sono concessi due ingressi gratuiti
  • Guide turistiche munite di tesserino in corso di validità studiosi che, documentando l’oggetto della loro ricerca, facciano richiesta specifica alla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.

Informazioni ed accoglienza

  • Data la natura specifica dei luoghi, esistono specifiche limitazioni per la visita da parte di persone con diversa abilità.
  • Si consiglia comunque ai visitatori di portare delle scarpe adeguate ad un pavimento antico e non sempre piano ed, in funzione delle stagioni, indumenti adeguati alle temperature dei sotterranei.
  • All’interno della catacomba è vietato fotografare e fare riprese video.
  • È vietato fumare all’interno dei monumenti

Lingue disponibili per le visite guidate: Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo e Tedesco

Per altri orari, lingue e giorni disponibili scrivere a info@omniavaticanrome.org

MISURE DI SICUREZZA ANTI COVID: 

  • Le aree comuni sono regolarmente igienizzate
  • L'accesso al sito è contingentato per evitare assembramenti
  • E' vietato l'ingresso a persone con febbre, tosse, mal di gola o altri sintomi simil-influenzali

Si prega di:

  • Disinfettare le mani all'arrivo
  • Usare sempre la mascherina
  • Mantenere sempre la distanza di sicurezza di almeno 1 metro dalle altre persone
  • Evitare il contatto con persone e cose
  • Evitare di toccarso occhi, naso e bocca
  • Tossire o starnutire in un fazzoletto usa e getta o usare la piega del gomito

Come arrivare con i mezzi pubblici

SAN SEBASTIANO

Indirizzo: Via Appia Antica, 136

  • AUTOBUS: linea 118 dalla Stazione Metro Colosseo o Circo Massimo (Linea B)
  • AUTOBUS: lines 218 dalla Stazione Metro di San Giovanni (Linea A)

Il valore dell'esperienza

Il più antico nome di questi luoghi scavati sotto terra era il nostro e più comune “cimitero”, parola che deriva dal greco e che significa “luogo del riposo”. Quando i cristiani deponevano le salme dei loro cari defunti erano certi che essi fossero solo addormentati per un lungo sonno, in attesa del risveglio della risurrezione. Per questo le catacombe non sono tristi bassifondi oscuri, ma sono un mondo segreto che si apre al pellegrino con tutta la bellezza, la fede e la memoria di coloro che hanno creduto in Cristo e nella sua parola di speranza.

Card. Ravasi

Position Google Maps

Le Catacombe di San Sebastiano

Nella piazzola, sottostante la Basilica costantiniana, i mausolei degli Innocentiores e dell’Ascia si caratterizzano per un’elegante decorazione a stucco, inusuale per gli ambienti catacombali.

Il mausoleo di Clodius Hermes, invece, conserva nell’interno raffinati affreschi che ricordano i tre momenti principali del rito funerario, mentre sulla parete esterna della terrazza soprastante si assiste allo svolgimento di un ricco banchetto funerario.

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Sulla parete di fondo della triclia, conosciuta anche come memoria apostolorum, si possono leggere più di cinquecento graffiti che invocano l’intercessione degli apostoli Pietro e Paolo.

Molto monumentale, grazie all’intervento dei presbiteri Proclino e Ursus, agli inizi del VI secolo, è la tomba del martire Sebastiano.

Nell’antica navata destra della basilica costantiniana è possibile visitare il museo dei sarcofagi, importante testimonianza dell’arte scultorea funeraria della tarda antichità.

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