Le Catacombe di Domitilla

Le catacombe sono aree sotterranee che nascono tra la fine del II e gli inizi del III secolo d.C., adibite alla sepoltura e alla commemorazione funebre dei membri della comunità cristiana. Questi sepolcreti venivano scavati principalmente nel tufo e nella pozzolana, come pure in altre tipologie di terreno caratterizzate da facilità nella lavorazione e grande resistenza, tali da garantire la creazione di complessi sistemi di gallerie e cubicoli strutturati su diversi piani. Alcuni di questi ambienti sono riccamente decorati, altri hanno ospitato le tombe dei martiri che nel corso del medioevo hanno attirato la devozione di numerosi pellegrini.

Via delle Sette Chiese, 282

Prezzo

€ 8,50

Durata

1 ora
1 ora

Descrizione

La catacomba di Domitilla, in via delle delle Sette Chiese, è tra i cimiteri più vasti della Roma sotterranea ed ha origine da alcuni sepolcreti costituiti in terreni appartenenti a Flavia Domitilla e da questa donati ai propri liberti. Flavia Domitilla era nipote di Flavio Clemente, console del 95 d.C., e imparentata con la famiglia imperiale. In quanto cristiana, Flavia Domitilla fu esiliata da Domiziano nell’isola di Ponza, dove morì. La catacomba si sviluppa su due livelli principali. Nel cosiddetto Ipogeo dei Flavi, Giovanni Battista de Rossi credette di identificare le tombe dei membri cristiani della famiglia di Flavia Domitilla, mentre si tratta di un ipogeo pagano riferibile tra la fine del II e gli inizi del III secolo, divenuto cristiano e ampliato nella seconda metà del III secolo. Verso la fine del III secolo, i corpi dei martiri Nereo e Achilleo furono deposti in una cripta del secondo piano che fu trasformata da papa Damaso (366-384) in una piccola basilica in muratura, ingrandita da papa Siricio tra il 390 e il 395 fino a raggiungere le dimensioni attuali.

Tariffe di accesso (inclusi costi di gestione)

Biglietto intero € 8,50

  • Per singola Catacomba inclusivo di visita guidata in lingua con personale delle Catacombe (per le lingue disponibili per ogni Catacomba, vedi sotto)

Biglietto ridotto € 5,50

  • Minori di età compresa tra i 7 e i 16 anni
  • Gruppi costituiti da studenti appartenenti a scuole ed istituti, di primo e secondo grado (età compresa tra 7 e 16 anni)
  • Studenti di archeologia, architettura, storia dell’arte e beni culturali sino ai 25 anni di età compiuti, che si presentano con adeguata certificazione
  • Sacerdoti, religiosi e religiose, seminaristi e novizie, che si presentano con adeguata certificazione

Biglietto gratuito

  • Bambini da 0 a 6 anni
  • Portatori di handicap ed eventuale accompagnatore
  • Studenti del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana (muniti di tesserino rilasciato dalla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra)
  • Sacerdoti e suore appartenenti alla Famiglia Religiosa della Comunità Custode della catacomba Professori, insegnanti e catechisti accompagnatori di gruppi (una gratuità per ogni 15 visitatori paganti)
  • Per i gruppi, costituiti da almeno 35 persone, che acquistano il biglietto a tariffa intera, sono concessi due ingressi gratuiti
  • Guide turistiche munite di tesserino in corso di validità studiosi che, documentando l’oggetto della loro ricerca, facciano richiesta specifica alla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.

Informazioni ed accoglienza

  • Data la natura specifica dei luoghi esistono specifiche limitazioni per la visita da parte di persone con diversa abilità.
  • Si consiglia comunque ai visitatori di portare delle scarpe adeguate ad un pavimento antico e non sempre piano, ed in funzione delle stagioni, indumenti adeguati alle temperature dei sotterranei.
  • All’interno della catacomba, è vietato fotografare e fare riprese video.
  • È vietato fumare all’interno dei monumenti

Lingue disponibili per le visite guidate: Italiano, Inglese, Spagnolo, Tedesco

Per altri orari e giorni disponibili scrivere a info@omniavaticanrome.org

MISURE DI SICUREZZA ANTI COVID: 

  • Le aree comuni sono regolarmente igienizzate
  • L'accesso al sito è contingentato per evitare assembramenti
  • E' vietato l'ingresso a persone con febbre, tosse, mal di gola o altri sintomi simil-influenzali

Si prega di:

  • Disinfettare le mani all'arrivo
  • Usare sempre la mascherina
  • Mantenere sempre la distanza di sicurezza di almeno 1 metro dalle altre persone
  • Evitare il contatto con persone e cose
  • Evitare di toccarso occhi, naso e bocca
  • Tossire o starnutire in un fazzoletto usa e getta o usare la piega del gomito

Come arrivare con i mezzi pubblici

DOMITILLA

Indirizzo: Via delle Sette Chiese 282 Dalla Stazione Termini:

  • Autobus 714 fino a Piazza dei Navigatori, al semaforo attraversare la via Cristoforo Colombo e proseguire a piedi per circa 10 minuti lungo la via delle Sette Chiese fino al numero civico 282.

Il valore dell'esperienza

Il più antico nome di questi luoghi scavati sotto terra era il nostro e più comune “cimitero”, parola che deriva dal greco e che significa “luogo del riposo”. Quando i cristiani deponevano le salme dei loro cari defunti erano certi che essi fossero solo addormentati per un lungo sonno, in attesa del risveglio della risurrezione. Per questo le catacombe non sono tristi bassifondi oscuri, ma sono un mondo segreto che si apre al pellegrino con tutta la bellezza, la fede e la memoria di coloro che hanno creduto in Cristo e nella sua parola di speranza.

Card. Ravasi

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Il percorso di visita prende avvio dall’ipogeo dei Flavi con decorazioni ad affresco di chiara origine pagana che accolse però, dal III secolo, le raffigurazioni di Noè nell’arca e del profeta Daniele tra i leoni, come testimonianza della cristianizzazione dell’area. Alle spalle dell’abside della basilica dedicata ai martiri Nereo e Achilleo si entra nel cubicolo di Veneranda. La defunta è rappresentata nella lunetta affrescata accompagnata in paradiso dalla martire Petronilla. In un arcosolio è possibile ammirare una scena di collegio apostolico presieduto al centro dalla figura di Cristo in trono e con le raffigurazioni nella lunetta dei santi Pietro e Paolo. Molto particolare è la sepoltura che il fossore Diogene preparò per se stesso. I fossori erano una corporazione di operai specializzati nello scavo e nella decorazione delle catacombe.

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Punti di interesse

Le Catacombe di Domitilla

Le catacombe di Santa Domitilla sono, tra le più vaste di Roma, includono una basilica semi-ipogea e 17 km di gallerie e corridoi distribuiti su quattro differenti livelli, per un totale di 150.000 sepolture. Essi estendono lungo l’antica via Ardeatina, sul luogo delle proprietà della nobile Flavia Domitilla, che Domiziano fece condannare a morte per motivi religiosi. Nel cuore della catacomba si trova l’unica Basilica semi sotterranea esistente a Roma, dedicata ai martiri Nèreo ed Achìlleo , due soldati vittime probabilmente della persecuzione di Diocleziano (304 d.C.).

Posizione GoogleMaps

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Con la trasformazione in santuario ad opera di papa Damaso I, il cimitero divenne luogo di pellegrinaggi e di devozione, finché, a causa dell'insicurezza del suburbio e della campagna romana, nel IX secolo papa Leone III decise il trasferimento delle reliquie dei martiri dentro le mura Aureliane, nella Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo nella zona delle Terme di Caracalla.

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